Più di 50 anni di passione, crescita e appartenenza, la pallavolo femminile a Lecco
Non una società, ma una famiglia con alle spalle successi e traguardi unici
A chi dobbiamo il nostro nome
ALBERTO PICCO
Studente e ufficiale degli Alpini lecchesi,
caduto sul Monte Zugna nel 1915.
Nel 1971 un gruppo di giovani appassionati, sostenuti dalla fiducia di alcuni genitori, dà vita all’Associazione Pallavolo Lecco “Alberto Picco”. Fin dall’inizio la società non nasce solo come realtà agonistica, ma come spazio educativo e sportivo per il territorio lecchese. Nei primi anni la Picco costruisce le proprie basi sportive con squadre maschili e femminili, partecipando ai campionati provinciali e regionali. È il periodo in cui si forma l’identità della società: una realtà ancora giovane, ma già capace di coinvolgere atleti, famiglie e dirigenti in un progetto stabile.



La Picco è ancora nel ciclo della Serie A2: nell’ottobre 1989 inizia al Bione il terzo campionato consecutivo di A2 femminile, anche se con partenze importanti, tra cui Luisella Milani, cresciuta nel vivaio biancorosso, Milani arriva fino alla Nazionale maggiore, partecipando ai Mondiali in Cina e vestendo la maglia azzurra in appuntamenti di altissimo livello. Nel dicembre del 1992, Milani, ventitreenne, viene scelta dal nuovo tecnico Motta nel sestetto titolare della Nazionale italiana contro le sovietiche nel torneo olandese di Apeldoorn.



Nei primi anni Duemila la Picco apre una nuova fase con “Voglia di Volley”, un progetto pensato per rilanciare l’attività sportiva e rafforzare il ruolo educativo della società sul territorio. L’obiettivo non è solo costruire squadre competitive, ma avvicinare ragazze e ragazzi alla pallavolo attraverso un percorso più ampio, legato alla scuola, alla famiglia, alla crescita personale e alla partecipazione. In questo periodo la società presenta un nuovo piano di attività e promozione, cercando di trasformare la pallavolo in uno spazio formativo capace di coinvolgere giovani, tecnici, famiglie e istituzioni.





Tra il 2010 e il 2011 la Picco vive un passaggio simbolico perfetto per chiudere la timeline. L’8 maggio 2010 arriva la promozione in Serie B, un risultato sportivo importante che conferma la continuità competitiva della società. L’anno successivo, con i festeggiamenti per i 40 anni, la Picco può rileggere tutta la propria storia: dalle prime squadre del 1971 alla Serie A2, dalla Serie B maschile ai progetti giovanili, fino al rapporto costante con Lecco, il territorio e con la pallavolo nazionale.
La FIPAV inoltre conferisce il Certificato di Qualità per il settore giovanile per il biennio 2010-2011, dopo i precedenti due certificati per i bienni 2006-2007 e 2008-2009, dimostrando la continuità della società nel portare avanti un settore giovanile di qualità e crescita.




Le prime formazioni e i primi risultati raccontano l’inizio di un percorso che, da esperienza locale, diventerà progressivamente una presenza riconosciuta nella pallavolo lecchese e lombarda.
Gli anni Ottanta segnano il primo grande salto di qualità della Picco. La squadra femminile ottiene la promozione in C1 nazionale nella stagione 1981/82, poi nel 1986 conquista la Serie B e l’anno successivo raggiunge lo storico traguardo della Serie A2 femminile nel 1987. È il momento in cui la società entra davvero nel panorama nazionale, dimostrando che il lavoro costruito negli anni precedenti può portare a risultati di alto livello. In questo periodo arrivano anche figure di esperienza internazionale, come Kyon Ja Byun, a conferma della crescita tecnica e sportiva del club.



Dopo i grandi risultati del settore femminile, anche la squadra maschile scrive una pagina fondamentale della nostra storia. Nel maggio 1991, davanti a un Bione gremito, la formazione maschile batte l’Albinese e conquista per la prima volta nella storia della società la Serie B. Questo risultato completa la crescita sportiva della Pallavolo Picco, che in quegli anni riesce a essere competitiva sia nel movimento femminile sia in quello maschile, consolidando il proprio ruolo nel volley lecchese.



Parallelamente al rilancio del progetto societario, la Picco porta a Lecco eventi di grande richiamo, trasformando il Bione e il territorio in luoghi d’incontro con la pallavolo di alto livello. Nel 2003 arriva l’amichevole con la Copra di Julio Velasco, un evento che porta al Bione nomi e volti della Serie A e avvicina il pubblico lecchese alla grande pallavolo nazionale. Pochi anni dopo, in occasione del percorso legato ai 35 anni, la società entra in contatto anche con il mondo internazionale, ospitando momenti collegati alle Nazionali di Italia e Brasile e al lavoro svolto al PalaCandy.


